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Un racconto di viaggio tra storia e paesaggi senza tempo: la Via Francigena attraversa la Toscana come un filo invisibile, tra Versilia e Lucca, ispirando un’idea di viaggio lento, colto e autentico.

La Toscana è un racconto di viaggio, tra storia e paesaggi senza tempo. Anzi, mille racconti.Uno dei più affascinanti è legato alla Via Francigena, l’antico cammino che unisce Canterbury a Roma e che attraversa la Toscana dal nord fino alle colline che guardano il mare, per poi proseguire verso sud.Per molti anni questo percorso è rimasto in ombra, almeno in Italia. A volte capitava che qualche anziano del posto dicesse: “Qui passava la Francigena”, usando il verbo al passato, come fosse una storia lontana, senza più pellegrini né passi a calpestare i sentieri.Poi il successo del Cammino di Santiago ha riportato l’attenzione sui grandi itinerari di pellegrinaggio europei. Lentamente, anche la Francigena ha ricominciato a vivere. Oggi non è raro incontrare camminatori con lo zaino in spalla lungo quello che è riconosciuto come Itinerario Culturale Europeo e che proprio in Toscana trova uno dei suoi tratti più autentici.Dei circa mille chilometri del percorso italiano, oltre un terzo si sviluppa in territorio toscano. Non è un caso. Questa regione è da sempre terra di passaggio e di accoglienza. Anche oggi, che non siamo più pellegrini medievali ma viaggiatori consapevoli, in cerca di esperienze autentiche e di un legame reale con il territorio.E allora infiliamoci le scarpe da trekking e percorriamo insieme il tratto toscano della Francigena.Non serve essere pellegrini, basta avere voglia di rallentare. Anche solo per qualche ora, partendo dalla casa che abbiamo scelto come base, per poi tornare la sera con la sensazione di aver attraversato una storia antica.La Francigena toscana, tra mare e collineSuperata l’Emilia-Romagna, a Pontremoli si entra ufficialmente nel tratto toscano. Da qui il cammino attraversa borghi medievali e sentieri immersi nei boschi, fino a sfiorare la costa apuana e la Versilia, territorio sospeso tra il Mar Tirreno e le imponenti Alpi Apuane.Il mare resta una presenza discreta, quasi silenziosa. Anche quando non lo vedi, lo senti: nell’aria, nella luce, nel modo in cui le colline si aprono all’improvviso.Il suo profumo accompagna il cammino fino alle colline di Camaiore, che accoglie i pellegrini nella storica Badia di Borgo San Pietro, luogo di sosta e ospitalità fin dal VII secolo.Lasciata Camaiore, il percorso sale verso Montemagno, un tempo punto di vedetta sulla Val Freddana. Da qui la via scende tra sentieri e antichi selciati fino a raggiungere Lucca. E poi ci sono decine di piccoli borghi nascosti, da esplorare senza fretta, perdendosi tra sentieri dove i rami degli alberi intrecciano la luce in un silenzioso caleidoscopio.Entrare a Lucca da Porta San Donato dopo ore di cammino cambia il ritmo del passo. Le mura cinquecentesche ti avvolgono, il rumore si attenua, e capisci perché qui, da secoli, la gente si ferma.Lucca non è solo una città di passaggio: è una meta spirituale e culturale. Le sue chiese (un tempo erano più di cento) raccontano una città abituata ad accogliere viaggiatori provenienti dal Nord Europa, attratti da una Toscana che già allora era sinonimo di bellezza e civiltà.Da Lucca la Francigena attraversa una Toscana fatta di torri medievali, colline ondulate e borghi sospesi nel tempo: San Miniato, San Gimignano, Monteriggioni. Poi arriva Siena, città amata in tutto il mondo, cuore spirituale del cammino.Oltre Siena, la via si addentra nella Val d’Orcia fino a San Quirico d'Orcia e Radicofani, ultima sentinella toscana prima del Lazio.-Elogio della lentezzaLa Francigena parla di lentezza, di attenzione ai luoghi, di rispetto per il territorio. Racconta una Toscana che si lascia scoprire solo concedendole il tempo giusto.È un’esperienza intensa per chi la percorre a piedi, ma può diventare un itinerario affascinante anche per chi sceglie una modalità diversa di viaggio. Partendo da un punto fisso, una casa in campagna, un borgo storico, una villa tra le colline o vicino al mare, si può ogni giorno esplorare un tratto della Francigena, fermandosi nei piccoli centri che non hanno nulla da invidiare alle grandi città come Firenze o Pisa.Perché diciamolo: la Toscana è bellissima. Ma è ancora più bella quando non la si attraversa in fretta.Ciò che conta...Se, come scriveva T. S. Eliot, ciò che conta non è l’arrivo ma il viaggio, la Francigena è un invito concreto a praticare un turismo lento, colto, rispettoso. Non attraversare i luoghi. Abitarli.Scegliere una casa in Toscana significa entrare in questa storia millenaria con uno sguardo nuovo. Camminare senza meta, osservare i dettagli, riconoscere quella bellezza che accompagna i viaggiatori da oltre mille anni.Se sogni di scoprire la Francigena senza rinunciare al comfort e alla quiete di una casa privata, scorri la nostra selezione e trova il tuo punto di partenza.

Via Francigena, un filo invisibile dal mare all’entroterra in Toscana: Leggi Altro  

Osteria-Candalla

Se vuoi esplorare la Toscana autentica e goderti al massimo ogni giornata, ecco alcuni consigli per scoprire le sue città e borghi più affascinanti, assaporando cibo, arte e panorami indimenticabili.

 Lucca: una giornata tra mura, torri e sapori localiVale davvero la pena dedicare un’intera giornata a Lucca. La città può essere scoperta a piedi, ma per un’esperienza speciale ti consigliamo di noleggiare una bici e percorrere le sue antiche mura medievali: un percorso unico, immerso nella storia e nel verde.Durante la passeggiata, fermati da Felice in Via Buia per una fetta di Cecina (torta salata sottile e croccante, preparata con farina di ceci, acqua, olio e un pizzico di sale), e in Piazza San Michele per assaggiare il tradizionale Buccellato, magari accompagnato da un bicchierino di Biadina con pinoli.La Biadina è un liquore tipico lucchese, un amaro a base di erbe aromatiche e china, tradizionalmente servito con una manciata di pinoli nel bicchiere per esaltarne il gusto. Il suo nome deriva dalla biada (foraggio per animali) acquistata dai mercanti nel mercato di Piazza San Michele, dove il liquore ebbe origine nel XIX secolo grazie a un mercante di nome Tista.Non perdere il Duomo di Lucca con il Volto Santo in Piazza San Martino, e la vicina Chiesa di San Giovanni, dove si possono ammirare affascinanti scavi romani. Passeggiando lungo Via Fillungo, arriverai a Piazza Anfiteatro, perfetta per un gelato o un aperitivo.Salendo sulla Torre Guinigi potrai godere di una vista indimenticabile sulla città, mentre il mosaico dorato di San Frediano è un capolavoro da non perdere. Una passeggiata in Piazza della Misericordia (tra i locali nota come Piazza della Pupporona) è ideale per rinfrescarsi alla fontana. Se ami i giardini, meritano una visita il Palazzo Pfanner e il Giardino Botanico.Lucca offre tante opzioni eccellenti anche dal punto di vista culinario: dagli eleganti ristoranti come Gli Orti di Via Elisa, La Buca di Sant’Antonio, L’Imbuto e Il Giglio, fino all’autentica atmosfera della Trattoria da Giulio.Pisa: un’icona senza tempoNon puoi perdere una tappa a Pisa. La Torre Pendente, il Duomo e Piazza dei Miracoli sono simboli universali della Toscana e luoghi perfetti per qualche foto memorabile.Borghi e panorami: Montecarlo, Vicopisano e PeccioliSe cerchi un borgo romantico, Montecarlo è l’ideale per una cena o una serata in famiglia. Noi consigliamo InCucina e Vecchio Olivo, e per un’esperienza davvero speciale c’è il ristorante stellato Michelin Forassiepi.Per qualcosa di diverso, visita Vicopisano con le sue mura progettate da Brunelleschi, e se ami la carne non perdere la Macelleria Testi. Nelle vicinanze, il borgo di Peccioli è delizioso. Gli appassionati di musica possono spingersi a Lajatico, dove si trova l’iconico Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli.Pietrasanta: arte, botteghe e mare Gli amanti dell’arte ameranno Pietrasanta, ricca di gallerie, botteghe artigiane e un’atmosfera vivace. Nel pomeriggio, scendi a Marina di Pietrasanta per un po’ di mare, e torna in città per cena in ristoranti come Filippo, Il Giglio, Pinocchio o Marzocco. Pietrasanta ha un fascino speciale sia di giorno che di sera.Esperienze indimenticabili: marmo e tramonti Per un’avventura diversa, non perdere le cave di marmo di Carrara, dove il paesaggio è mozzafiato e la storia dell’estrazione del marmo affascina grandi e piccoli.Camaiore gourmet tour!Se passeggiate nel centro storico di Camaiore, non potete perdervi qualche vera delizia gastronomica. Gli amanti della carne troveranno il paradiso da Alan, dove la tradizione di famiglia si tramanda di padre in figlio dal lontano 1873. Se invece siete appassionati di pasta fresca, le specialità di Ristopasta vi conquisteranno al primo assaggio. E per chi ama abbinare il buon cibo a un ottimo vino, le Cantine Angeli sono un piccolo gioiello nel cuore della città, perfetto per una sosta tra sapori autentici e un’atmosfera accogliente. Bere e mangiare… al top!Racchiuso nel piccolo borgo di Metato, sulle colline di Camaiore potete raggiungere a piedi Il Fondaccio,  perfetto per una cena al tramonto con vista. Oppure godervi un aperitivo con cena all'Osteria Candalla, sulle rive del fiume, dove l’atmosfera è unica e incantevole. Ovunque decidiate di andare la prenotazione è necessaria!Scopri dove soggiornareSe vuoi vivere al meglio la Toscana, ecco alcune proposte di soggiorno nelle nostre case selezionate:Le nostre case a Lucca e dintorniLe nostre case a Pisa e dintorniLe nostre case in Versilia

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