Avete deciso di visitare Lucca ma non sapete da dove iniziare? Un piccolo consiglio: partite dalla Lucca Visit Card.

Scoprire Lucca diventa semplice con la Lucca Visit Card, il biglietto cumulativo che permette di accedere ai principali musei, torri e luoghi di interesse della città. Una soluzione pratica per vivere il centro storico senza pensieri, tra arte, storia.Pensata per semplificare l’esperienza di chi arriva in città, è la scelta ideale per chi desidera immergersi nel patrimonio culturale lucchese senza dover pianificare ogni singolo ingresso. Un’unica formula, pratica e conveniente, che apre le porte ai principali e luoghi di interesse, valorizzando al tempo stesso l’identità della città.Un viaggio tra storia, arte e bellezzaCon la Visit Card è possibile accedere ad alcuni dei luoghi più iconici di Lucca, ognuno con una storia da raccontare.Si può partire dal Puccini Museum – Casa Natale del celebre compositore Giacomo Puccini, per poi proseguire verso la suggestiva Torre Guinigi, famosa per il suo giardino pensile con alberi sulla sommità. Lungo il cammino si incontra anche anche la Torre delle Ore, la più alta delle oltre 130 torri che, dal Medioevo, disegnano lo skyline della città.Tra un museo ricco di storia e una torre panoramica, vale la pena rallentare il passo e fermarsi da Taddeucci per assaggiare il celebre Buccellato, fragrante e profumato di anice e uvetta: un piccolo rituale di gusto che fa parte dell’anima più autentica di Lucca. Se si desidera approfondire la storia delle famiglie più potenti e influenti della città, si può allungare il percorso fino al Museo Nazionale di Villa Guinigi che, insieme al il Museo Nazionale di Palazzo Mansi, rappresenta una delle dimore storiche più affascinanti di Lucca.Riprendendo il cammino si raggiunge il Complesso museale ed archeologico della Cattedrale di Lucca: un concentrato di arte sacra e storia millenaria.A completare l’esperienza, una pausa nella natura all’Orto Botanico di Lucca regala un momento di tranquillità, tra piante storiche e angoli verdi nel cuore della città.Dalla parte opposta del centro storico si trova invece il Complesso della Basilica e Campanile di San Frediano, celebre anche per i suoi splendidi mosaici.Da qui, chi ama la storia più antica può concludere il percorso visitando la Domus Romana di Lucca, che offre uno sguardo affascinante sulla città romana, e proseguire fino al Museo Antica Zecca di Lucca, dove si racconta il passato economico e politico della Repubblica lucchese.Nel mezzo, ci si può concedere un’altra dolce sosta da Caniparoli, storica cioccolateria dove il cioccolato viene lavorato a mano, da oltre trent’anni, con la stessa passione.La Lucca Visit Card diventa così un modo semplice e piacevole per vivere la città con leggerezza, lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla bellezza che Lucca sa offrire ad ogni passo.

Lucca Visit Card: la chiave per scoprire la città, senza pensieri: Leggi Altro  

Casa nelle colline di Lucca: guida alla locazione turistica tra CIR, CIN e gestione professionale

Dalle case di famiglia alla gestione moderna delle locazioni brevi: tutto ciò che serve sapere per affittare con ordine, sicurezza e tranquillità.

Affittare una casa in Toscana nel 2026 significa molto più che accogliere ospiti: oggi servono codici identificativi, portali ufficiali, requisiti di sicurezza e comunicazioni obbligatorie. Questa checklist ti guida passo dopo passo tra CIR, CIN, Questura, ISTAT e imposta di soggiorno.Tutto, per TuscanHouses, è iniziato con una casa di famiglia.
All’inizio affittare sembrava una cosa semplice: qualche ospite, un’accoglienza curata, la consegna delle chiavi. Ma anno dopo anno mi sono resa conto di quanto il mondo delle locazioni turistiche in Toscana stesse cambiando. Quello che vent’anni fa era quasi privo di burocrazia, oggi è diventato un settore regolato da norme sempre più numerose: codici identificativi, portali ufficiali, requisiti di sicurezza e comunicazioni obbligatorie.Col tempo, affittare non è più stato solo “consegnare le chiavi”. È diventato un vero lavoro di gestione, precisione e responsabilità. E per me, passo dopo passo, è diventato anche qualcosa di più: una vocazione. Prendersi cura della storia della tua casa, aiutare i proprietari a valorizzarla e offrire agli ospiti un’esperienza autentica tra Lucca e la sua campagna.Ma per affittare in modo sicuro, regolare e senza rischiare sanzioni, è fondamentale conoscere gli adempimenti obbligatori.
Questa guida ti accompagna passo dopo passo attraverso tutti i requisiti principali.
Prima di iniziare: l’immobile deve essere un’abitazione regolarePrima ancora di avviare una locazione turistica, è essenziale verificare che l’immobile sia registrato come unità abitativa.
Per ottenere sia il CIR regionale sia il CIN nazionale, la casa deve avere una categoria catastale residenziale, ad esempio:
A/2 – abitazioni civili
A/3 – abitazioni economiche
A/7 – villini
Non è possibile avviare una locazione turistica regolare se l’immobile risulta registrato come:
garage o depositoannesso agricolo o locale tecnicounità priva di agibilità (anche se, in alcuni Comuni, può bastare la sola conformità degli impianti: è sempre consigliabile verificare)1. CIR Toscana: registrazione regionale della locazione turistica
Il primo passo obbligatorio è ottenere il CIR (Codice Identificativo Regionale).
Lo so, sembra un labirinto di sigle, ma è il primo passo per dormire sonni tranquilli.
In Toscana la registrazione avviene tramite il portale ufficiale:
https://open.toscana.it/serviziPer trovare il servizio corretto:
entra nel portale Open Toscana
cerca “Locazioni Turistiche”
seleziona il servizio dedicato
Durante la registrazione sono necessari i dati catastali completi: è utile avere a disposizione una visura aggiornata o l’atto notarile.
2. Attenzione: alcuni Comuni richiedono anche SCIAAnche se la locazione turistica non è una struttura ricettiva tradizionale, alcuni Comuni possono richiedere comunque una SCIA o comunicazioni aggiuntive.
Per tutelarti:
contatta il SUAP del Comune
richiedi conferma per iscritto (email o PEC)
conserva la risposta
3. Requisiti di sicurezza e conformitàPrima della richiesta del CIN, l’immobile deve rispettare requisiti minimi di sicurezza, tra cui:
Estintori (almeno uno per piano oppure uno ogni 200 mq)
Rilevatori certificati di fumo e monossido di carbonio (CO)
Durante la procedura CIN è necessario dichiarare che l’immobile è conforme alle normative vigenti.
4. CIN nazionale: richiesta sulla BDSRSolo dopo CIR e requisiti di sicurezza è possibile richiedere il CIN (Codice Identificativo Nazionale) tramite la banca dati ufficiale:
https://bdsr.ministeroturismo.gov.it/Il CIN deve comparire su ogni annuncio online ed essere esposto esternamente all’immobile.
5. Alloggiati Web: comunicazione ospiti alla QuesturaOgni ospite deve essere comunicato tramite il sistema ufficiale della Polizia di Stato.
Prima di poter utilizzare il portale, il proprietario deve effettuare la registrazione iniziale presso la Questura competente, così da ottenere le credenziali di accesso.
Una volta abilitati, i dati degli ospiti vanno trasmessi tramite:
https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/L'invio deve avvenire entro:
24 ore dall’arrivo
6 ore se il soggiorno è di una sola notte
⚠️ Fondamentale: ricordati di scaricare e conservare le ricevute digitali di ogni invio per almeno 5 anni.  In caso di controlli, sono l’unica prova legale del tuo adempimento.6. Comunicazioni mensili ISTAT (anche mese nullo)Oltre alla Questura, è obbligatorio comunicare ogni mese arrivi e presenze. Anche se la casa è rimasta vuota, il portale vuole comunque la comunicazione. Sembra un paradosso, ma la precisione è la nostra migliore alleata.  La comunicazione avviene tramite piattaforme locali come:Ricestat
Mototourist
Turismo5 e altriÈ sempre il Comune a indicare la piattaforma corretta.
7. Imposta di soggiorno: registrazione e versamentiSe prevista dal Comune, il proprietario deve:
registrare l’immobile negli archivi comunali
riscuotere l’imposta dagli ospiti
versarla secondo le scadenze comunalifare le dichiarazioni periodicheUna volta registrati, le dichiarazioni periodiche vanno inviate sempre, anche se non ci sono stati ospiti (dichiarazione a zero).8. Dichiarazione annuale imposta di soggiorno (Modello 21)Molti Comuni richiedono una dichiarazione annuale relativa alla gestione dell’imposta di soggiorno (Modello 21).
È sempre consigliabile verificare con il proprio Comune quale procedura sia richiesta.
Checklist completa locazione turistica ToscanaVerifica catastale e conformità immobile (A/2, A/3, A/7)
CIR su Open Toscana
Verifica SUAP: SCIA richiesta (?)Estintori e rilevatori certificati installati
CIN richiesto su BDSR + esposizione esterna
Registrazione Questura + Alloggiati Web + salvataggio ricevute (5 anni)
Comunicazioni mensili ISTAT (anche mese nullo)
Imposta di soggiorno: registrazione e versamenti (anche dichiarazione a zero)
Dichiarazione annuale / Modello 21 se richiestoOggi affittare una casa in Toscana significa gestire norme, portali e scadenze continue.  Ma significa anche prendersi cura di un luogo che ha una storia.TuscanHouses nasce proprio da questo: dall’esperienza sul territorio e dall’attenzione autentica verso ogni proprietà. Se senti che la tua casa merita una gestione rispettosa, precisa e umana, possiamo parlarne con calma, senza impegno e senza fretta. E se invece in questo momento non c’è tempo per un caffè o per approfondire tutto insieme, ti lascio almeno una raccomandazione semplice: segui questa checklist passo dopo passo, conservando ogni conferma e ogni registrazione.Perché nella locazione turistica, oggi, la serenità nasce proprio dall’ordine e dalla chiarezza.

Una guida pratica e autentica per affittare in Toscana con serenità, tra ospitalità e adempimenti: Leggi Altro  

Property management a Lucca – cura della casa in Toscana

Property management locale a Lucca, fatto di attenzione, presenza e continuità

Il property management viene spesso descritto come un servizio.In realtà, è soprattutto una questione di cura, attenzione e presenza.In Toscana, le case raramente sono semplici immobili. Sono case di famiglia, seconde case, luoghi legati a ricordi e storie personali. Molte si trovano nella campagna intorno a Lucca, nei centri storici o in piccoli borghi, e vengono vissute solo in alcuni periodi dell’anno. Quando i proprietari sono assenti, anche per lunghi periodi, queste case continuano ad avere bisogno di attenzioni.Prendersi cura di una casa chiusa o vissuta saltuariamente richiede costanza e conoscenza del territorio. Significa conoscere bene l’immobile, capire come reagisce al passare delle stagioni e accorgersi dei piccoli segnali prima che diventino problemi. In questa parte della Toscana, umidità, impianti che smettono di funzionare correttamente o giardini che perdono equilibrio possono evolvere lentamente, spesso senza che nessuno se ne accorga.In Tuscanhouses, con sede a Lucca, il property management è prima di tutto cura continuativa.Vuol dire controllare regolarmente la casa, verificare che tutto funzioni correttamente, coordinare professionisti locali di fiducia quando necessario e mantenere l’immobile in ordine durante tutto l’anno. Ma significa anche familiarità: una casa comunica i suoi bisogni solo a chi la conosce davvero.Molti proprietari in Toscana vivono all’estero o tornano nelle loro case solo poche volte l’anno. Ciò che cercano è la tranquillità di sapere che qualcuno del posto si prende cura della loro casa, con discrezione, attenzione e comunicazione chiara.Non esiste un modo standard di prendersi cura di una casa.Alcune richiedono controlli frequenti, altre meno. Alcuni proprietari desiderano essere informati di ogni dettaglio, altri preferiscono essere contattati solo quando è necessario prendere una decisione. Ascoltare e adattarsi fa parte di un buon property management.In Tuscanhouses seguiamo un numero limitato di case, a Lucca e in alcune aree selezionate della Toscana, perché la cura non può essere frettolosa. Ogni immobile viene seguito con continuità e rispetto, tenendo sempre presente che una casa non è solo una struttura, ma un luogo che ha valore per chi la possiede.Prendersi cura di una casa non significa intervenire solo quando qualcosa non va.Significa preservarla nel tempo, proteggerne l’identità e fare in modo che, al ritorno dei proprietari, continui a sentirsi davvero casa.In Toscana, dove le case spesso custodiscono storie di generazioni, questo tipo di attenzione fa la differenza.Ed è questo il significato del property management per noi: una presenza discreta e costante, dedicata ai luoghi che contano. Se stai cercando una presenza locale che si prenda cura della tua casa a Lucca o nelle zone circostanti della Toscana, avere un punto di riferimento affidabile può fare davvero la differenza. A volte, sapere semplicemente che la propria casa è seguita con attenzione è ciò che permette di vivere la distanza con serenità. Questo è il nostro modo di onorare la fiducia che i proprietari ripongono in noi. Crediamo che la qualità della cura sia inversamente proporzionale alla fretta e al numero di proprietà seguite. È una scelta di campo, per garantire che ogni casa continui a raccontare la sua storia nel migliore dei modi.

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