Dichiarazione Annuale Tassa di Soggiorno all'Agenzia delle Entrate

Dichiarazione Annuale dell’Imposta di Soggiorno: Scadenze, Modalità e Supporto

Se possiedi una casa vacanze o gestisci una struttura ricettiva in Italia, è importante sapere che ogni anno sei tenuto a presentare la dichiarazione annuale dell’imposta di soggiorno. Questo adempimento è obbligatorio anche se l’attività è stata svolta per un solo periodo dell’anno o se non è stata incassata alcuna imposta.

Chi deve presentarla?

Devono presentare la dichiarazione:

• I gestori di strutture ricettive (hotel, agriturismi, B&B, affittacamere, campeggi, ecc.)

• I soggetti che incassano l’imposta per conto dei Comuni, inclusi i proprietari di case vacanze in locazione turistica

• Anche chi effettua locazioni brevi tramite portali o gestisce autonomamente l’incasso dell’imposta

Anche se non è stata incassata alcuna imposta nel corso dell’anno, la dichiarazione va comunque inviata, indicando “zero” come importo raccolto.

Scadenza e modalità

La scadenza per la presentazione è il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento (es. entro il 30 giugno 2025 per i dati del 2024).

La dichiarazione può essere inviata esclusivamente online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, accedendo con SPID, CIE o CNS, oppure delegando un intermediario abilitato (commercialista, CAF, consulente fiscale).

Proprietari stranieri: attenzione alla procedura

Se sei un proprietario straniero senza credenziali italiane (come SPID o CNS), non puoi accedere direttamente al portale dell’Agenzia delle Entrate. In questo caso:

• Dovrai affidarti a un intermediario italiano abilitato, come un consulente fiscale o un’agenzia locale

• Oppure puoi rivolgerti a noi: su www.tuscanhouses.com offriamo assistenza anche per questo tipo di adempimenti amministrativi, compresa la trasmissione della dichiarazione per conto dei nostri clienti internazionali

Dichiarazione annuale: cosa indicare se hai sia prenotazioni dirette che tramite Airbnb

Se durante l’anno hai ricevuto prenotazioni dirette (per le quali hai versato tu l’imposta di soggiorno tramite F24) e prenotazioni tramite Airbnb (che ha riscosso e versato l’imposta per tuo conto), la dichiarazione annuale sul sito dell’Agenzia delle Entrate va compilata con attenzione.

1. Indica solo gli importi che hai versato tu

Nella sezione Versamenti, devi inserire:

• L’importo totale che hai versato al Comune

• Il numero delle presenze e l’importo per notte, solo per le prenotazioni dirette

• Gli estremi dei tuoi versamenti nella sezione Annotazioni generali

2. Non inserire nel campo “Importo versato” la parte pagata da Airbnb

L’imposta di soggiorno riscossa e versata da Airbnb non deve essere inserita nel campo “Importo versato”, perché non è stata versata direttamente da te.

Ma va comunque dichiarata nelle annotazioni generali

Nel campo "Annotazioni generali", puoi scrivere:

"Per l’anno 2024, parte dell’imposta di soggiorno è stata versata direttamente dal sottoscritto e parte è stata riscossa e versata da Airbnb in qualità di intermediario." OPPURE "Prenotazioni dirette: €300 versati direttamente. Prenotazioni tramite Airbnb: €500 riscossi e versati da Airbnb."

Attenzione importante!: Non sommare tutto (Airbnb + diretto) nel campo “Importo versato al Comune”

Quel campo deve contenere solo l’importo dei tuoi versamenti diretti

Esempio pratico

Hai avuto:

• 20 presenze dirette → versato tu €300

• 35 presenze via Airbnb → versato Airbnb €500

Dovrai:

• Inserire €300 nella sezione “Importo versato” e i relativi estremi 

• Indicare solo le 20 presenze dirette

• Scrivere nelle annotazioni:

"Prenotazioni dirette: €300 versati direttamente. Prenotazioni tramite Airbnb: €500 versati da Airbnb in qualità di intermediario."

SPIEGAZIONE DEI CAMPI DELLA DICHIARAZIONE DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO

Periodo 1 / 2 / 3 / 4 trimestre

Indica il periodo di riferimento della dichiarazione.

Imposta applicata a notte*

È l’importo dell’imposta di soggiorno applicato per ciascuna notte di soggiorno, secondo la tariffa ordinaria prevista dal Comune.

Imposta ridotta applicata a notte

È l’importo ridotto dell’imposta di soggiorno applicato in casi particolari previsti dal regolamento comunale, ad esempio per soggiorni oltre un certo numero di notti o per categorie specifiche.

Numero presenze a tariffa ordinaria*

Numero totale di notti (presenze) per cui è stata applicata l’imposta nella sua misura intera (tariffa ordinaria).

Esempio: Se 2 ospiti soggiornano per 3 notti e pagano l’imposta piena, il numero di presenze a tariffa ordinaria sarà 6 (2 persone x 3 notti = 6 presenze).

Numero presenze esenti dall’imposta

Totale delle notti (presenze) per cui non è stata applicata l’imposta perché l’ospite rientrava tra le categorie esenti (es. minori di una certa età, disabili, accompagnatori, forze dell’ordine in servizio, ecc.).

Numero presenze cui spetta la riduzione

Totale delle notti (presenze) per cui è stata applicata una tariffa ridotta dell’imposta, in base alle condizioni previste dal Comune.

* I campi contrassegnati con asterisco sono obbligatori.

Per qualsiasi dubbio, puoi contattarci attraverso il nostro sito www.tuscanhouses.com – saremo felici di aiutarti!

Sanzioni in caso di omissione

La mancata presentazione della dichiarazione comporta sanzioni anche in assenza di imposta riscossa. È quindi fondamentale presentarla puntualmente e correttamente.

Serve aiuto?

Se hai dubbi o necessiti di assistenza per inviare la tua dichiarazione dell’imposta di soggiorno, puoi contattarci direttamente su www.tuscanhouses.com. Siamo a disposizione per supportare sia i proprietari italiani che stranieri in tutti gli adempimenti fiscali legati alla gestione di case vacanze e locazioni turistiche.